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Alice Viviani
Lo specchio dell’anima
Corso I - Opera n°2
Cristina Cazacu
Senza Titolo
Corso I - Opera n°3
Emilie Baudrais - Judikaelle Sharp
Tappeto marocchino
Corso II - Opera n°14
Eva Franco
Adios Enfermedad
Corso III - Opera n°19
Cristina Molinari
Vele gonfiate dal vento
Corso Spec. - Opera n°25
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24 luglio 2009 ore 18.30
Scuola Mosaicisti del Friuli
via Corridoni, 6 – Spilimbergo (Pn)
in occasione dell’inaugurazione della mostra annuale della Scuola Mosaicisti del Friuli
MOSAICO&MOSAICI
sono stati premiati gli allievi le cui opere hanno ricevuto il maggiore gradimento da parte del pubblico
durante l’esposizione per
MVSIVA 2009
Alla cerimonia erano presenti l'Onorevole Eduard Ballaman, Presidente del Consiglio Regionale, Roberto Molinaro, Assessore alla Cultura per la Regione Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, Assessore all'Edilizia e al Patrimonio della Provincia di Pordenone, Renzo Francesconi, Sindaco di Spilimbergo, Alido Gerussi, Presidente della Scuola Mosaicisti, Giampiero Brovedani, Direttore della Scuola Mosaicisti, Lino Mian, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno, e Maria Paola Frattolin, Presidente di Itineraria.
Gent da la Grava
(Spilumberc)
Li’ gravi’ a’ bévin
il sarègn da l’aga
tal Tilimìnt,
e ta li’pièri’ strachi’
dal cjscjel
al dùar un altri timp.
Gent da la Grava
ingenoglada in Domo,
là che i arcs
a’ son ali’ ànzai granc’
e i sans fluris in coru
into l’altar
a’ vèglin
tuna lus verda di aga.
[Novella Cantarutti, “Gent de la Grava”, dalla raccolta In Polvara e Rosa, Arti Grafiche Friulane, Udine, 1989 *]
Il giorno 12 luglio si è conclusa MVSIVA, la mostra degli allievi della Scuola Mosaicisti nell’ambito delle iniziative Arte@Tavola della Trattoria “Agli Amici” di Istrago di Spilimbergo. Alla mostra è collegato il Premio Itineraria che è stato assegnato alle opere che hanno ricevuto durante l’esposizione il maggior gradimento da parte del pubblico.
Organizzata da Itineraria, in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli “Irene di Spilimbergo”, la mostra ha messo in luce i maggiori obiettivi fissati dalla Scuola e fino ad oggi costantemente raggiunti nel tempo: l'impegno didattico e il sodalizio tra tradizione e rinnovamento, tra realtà produttiva e realtà culturale.
Istituita nel 1922, nel programma di ricostruzione formulato alla fine della Grande Guerra per sanare le lacerazioni che il conflitto aveva lasciato dietro a sé, la Scuola nasceva con la volontà di diventare un’istituzione scolastica che mettesse a frutto il potenziale di quest’area per secoli segnata da una forte emigrazione. Oggi, nella luminosità dei laboratori di mosaico e di terrazzo, martelline, ceppi e taglioli scandiscono ancora il tempo di un lavoro di lontana memoria, quello del mosaicista e quello del terrazziere. La Scuola Mosaicisti custodisce una tradizione che continua, arricchita in tempi moderni dall'incontro con artisti e designer. All’avanguardia nel campo della sperimentazione, progetta grandiosi interventi musivi di respiro internazionale e si confronta con maestri contemporanei che sono ormai parte della storia del Novecento come Basaglia, Celiberti, Ciussi, Dorazio, Finzi, Licata, Pizzinato, Zigana.
Con MVSIVA, Itineraria ha voluto mettere in mostra le opere e i saggi finali degli allievi e dei giovani artisti che per la prima volta si sono sottoposti a un giudizio spontaneo del pubblico.
Tutti i visitatori della mostra sono stati forniti di schede con cui hanno potuto votare le opere a loro gradite. Non c’è stata alcuna giuria di “esperti” ma solo il puro e semplice parere della gente, un giudizio popolare quindi che da sempre, da quando esiste l’espressione artistica, è il solo a decretare il successo reale di tutte le arti e, come la storia insegna, spesso con poco margine d’errore.
Dal giorno dell’inaugurazione della mostra, 11 giugno, e fino a tutto il 12 luglio 2009, i visitatori hanno espresso le loro preferenze con voto segreto, inserendo la loro scheda nell’urna predisposta nella sede della mostra.
Itineraria ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questa mostra-concorso, la dirigenza della Scuola Mosaicisti del Friuli, in particolare il Presidente, Alido Gerussi, e il Direttore, Giampiero Brovedani, per la generosa disponibilità e la partecipazione attiva, i Maestri tutti, per la loro grande dedizione ai progetti della scuola ed eccellente capacità, infine, ma certamente non da ultimi, gli allievi, che con la loro bravura e il loro entusiasmo hanno voluto partecipare a questa iniziativa.
Il giorno 23 luglio 2009, alla presenza di Maria Paola Frattolin, presidente di Itineraria, Sandra Guatto, segretaria di Itineraria, Giovanni Martina (Boc), consigliere comunale di Spilimbergo, in rappresentanza del Comune, Adriana Lando Nowill, rappresentate della Scuola Mosaicisti, Cristina Cazacu, rappresentate degli studenti della Scuola, si è svolto lo scrutinio delle schede.
In base alle preferenze espresse il 1° PREMIO ITINERARIA è stato assegnato come segue:
I CORSO ex equo
opera numero: 2
titolo opera: "Lo specchio dell’anima"
nome allieva: Alice Viviani
numero preferenze: 79/282
I CORSO ex equo
opera numero: 3
titolo opera: "Senza Titolo"
nome allieva: Cristina Cazacu
numero preferenze: 79/282
II CORSO
opera numero: 14
titolo opera: "Tappeto marocchino"
nome allieve: Emilie Baudrais e Judikaelle Sharp
numero preferenze: 89/286
III CORSO
opera numero: 19
titolo opera: "Adios Enfermedad"
nome allieva: Eva Franco
numero preferenze: 84/285
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE
opera numero: 25
titolo opera: "Vele gonfiate dal vento"
nome allieva: Cristina Molinari
numero preferenze: 110/275
Maria Paola Frattolin
* Traduzione: “Gente della Grava (Spilimbergo)” - “Le ghiaie bevono / il sereno dell’acqua / nel Tagliamento, / mentre nelle pietre stanche / del castello / dorme un altro tempo. / Gente della Grava, / inginocchiata in Duomo, / dove gli archi / sono ali grandi d’angelo / e i santi fioriti in coro / intorno all’altare / vegliano / in una luce verde d’acqua.”
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