| Probabile feudo
dell'antico casato degli Spengemberch, titolo che risuona
nell'appellativo della città, Spilimbergo è
tutt'oggi scrigno di eccellenti testimonianze architettoniche
e pittoriche del suo passato. Nel Duomo romanico-gotico
un grande ciclo di affreschi è testimonianza dell'influenza
innovativa di Vitale da Bologna (XIV sec.), mentre altrove
l'estro innovatore del "Pordenone" si impone
con la forza rivoluzionaria del suo genio pittorico (XVI
sec.). Dal castello provvisto di un profondo fossato difensivo
si apre allo sguardo una vista superba della pianura friulana.
Accanto a tanti nobili edifici Spilimbergo vede la presenza
di un'importante Scuola di Mosaico, segno della costanza
sapiente dell'arte musiva in Friuli e di una continuità
che va da Aquileia romana ai nostri giorni. |
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